Il Fisco e Facebook per un nuovo accertamento 2.0

Il Fisco e Facebook per un nuovo accertamento 2.0, questo sembra emergere dalla nuova circolare in materia di accertamento fiscale, nella quale vengono fornite indicazioni su come anche le fonti aperte entreranno nel processo di accertamento fiscale.
Così anche il Fisco potrebbe, per la prima volta, porre l’attenzione su Facebook o altri social network come Twitter e Instagram nonché su altri canali di reperimento di informazioni come siti e giornali.
 
Anche nel 2016 sarà perseguito uno specifico impegno per far sì che le banche dati vengano tempestivamente arricchite nei loro contenuti con dati qualitativamente corretti, così da supportare in modo sempre più efficace l’attività di analisi del rischio e lo sviluppo e implementazione di nuovi percorsi di indagine e selezione.
Dal punto di vista operativo, alle notizie ritraibili dalle banche dati si aggiungono quelle che pervengono da altre fonti, ivi incluse fonti aperte, per cui lo scenario informativo è ampio e variegato
Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Rossella Orlandi, invita i collaboratori a procedere con specifiche analisi di rischio perchè, nel contrasto all’evasione, si dovrà puntare a un miglioramento qualitativo.
Ma davvero l’utente di Facebook o altri social network dovrà stare attento quando scrive un post o pubblica una foto sul proprio profilo?
Questi strumenti potranno essere un valido appoggio per il contrasto all’evasione, ci auguriamo comunque, che non facciano incorrere l’Agenzia in errori anche grossolani…Noi sappiamo bene come le banche dati e le fonti diverse devono essere attentamente elaborate, normalizzate e investigate!