Illustrazione di due professionisti che si stringono la mano davanti a pezzi di puzzle: da NPL a UTP, il nuovo identikit del partner informativo ideale per servicer - AIM Credit Solutions.

Da NPL a UTP: i servicer si riprogettano per diversificare. I partner devono fare lo stesso.

Le sofferenze mantenute nei bilanci degli istituti di credito, che nel biennio 2015-2016 pesavano per 200 miliardi, nel 2025 si sono ridotte a 28,3 miliardi di euro, in calo rispetto ai 31,3 miliardi del 2024 (dati ABI).

La contrazione degli stock NPL sta lasciando il posto è un mercato con una grammatica diversa: UTP, asset class ibride, single name ad alta complessità, posizioni dove il tempo è una variabile strategica e non solo procedurale.

L’identikit del nuovo partner richiesto dai servicer

Il mondo bancario continua a perseguire politiche di riduzione della rischiosità dei portafogli crediti con modelli e strumenti di monitoraggio e soluzioni efficienti di gestione delle esposizioni deteriorate.

Ecco che i servicer devono cogliere queste nuove sfide supportando gli istituti nel rilevare tempestivamente l’incremento del rischio dal bonis al deteriorato:

  • monitoraggio proattivo del credito e early warning,
  • monitoraggio delle garanzie immobiliari.

In particolare, su UTP e asset class ibride il partner ideale deve coniugare due dimensioni:

  • l’infrastruttura tecnologica, per abbassare i costi operativi e rendere i processi efficienti – elaborando file di posizioni da elaborare e restituendo tracciati strutturati integrabili via API nei sistemi del cliente;
  • offrire servizi a valore aggiunto là dove la complessità della posizione richiede competenza interpretativa, non solo automazione.

AIM Credit Solutions: generative business intelligence e team professionale in un unico presidio

AIM ha costruito il proprio modello di Generative Business Intelligence esattamente su questa convergenza:

  • da una parte, con un’infrastruttura tecnologica sviluppata internamente – software house e system integrator son soluzioni proprietarie come WorkArea, Skanner, Viper — garantisce efficienza, scalabilità e contenimento dei costi.
  • Dall’altra, un team di visuristi esperti interpreta, certifica e contestualizza il dato.

Entrambi gli elementi si coordinano in un unico presidio informativo dove automazione e competenza operano sullo stesso flusso.

Da questo approccio nascono due servizi progettati per chi opera su portafogli in trasformazione:

  • Due diligence: verifica con processi di elaborazione precisi, puntuali, garantiti e costruiti sulle specificità di ciascun operatore. Le indagini immobiliari per un monitoraggio delle garanzie sono puntuali ed approfondire facendo una fotografia aggiornata e verifiche nel ventennio attraverso la costruzione integrale della storia ipotecaria e catastale. su tutto il territorio nazionale: iscrizioni, volture, gravami e pregiudizievoli. Per chi si siede a un tavolo di cessione o valuta la gestione e l’aggiornamento di un portafoglio mixed-secured, è la base documentale che rende ogni pricing difendibile.
  • Servizi a valore aggiunto: parliamo, per esempio, della certificazione notarile a corredo della relazione ventennale, garantita attraverso una rete di studi notarili su scala nazionale. A questo si affianca il monitoraggio immobiliare: segnalazione in tempo reale di ogni variazione patrimoniale — trasferimenti, nuove intestazioni, frazionamenti — con un flusso continuo che supera la logica della revisione periodica e permette di intercettare il momento esatto in cui agire.

Una lettura evolutiva che nasce da venticinque anni di operatività nel mercato

AIM Credit Solutions opera nel credito deteriorato da 25 anni: dalla nascita del mercato delle sofferenze, alla stagione delle cartolarizzazioni di massa, fino alla trasformazione attualmente in corso.

L’esperienza ci spinge ad affermare che gli operatori che si sono riposizionati per primi durante gli shift di mercato sono stati quelli che hanno ridisegnato le proprie relazioni di filiera prima ancora del proprio perimetro commerciale.

Anche questa volta, la direzione è chiara: il mercato premierà gli operatori con l’infrastruttura più solida. E la scelta del partner informativo è il punto in cui questa direzione diventa una decisione concreta.

Per approfondire: aimcreditsolutions.it/servizi-immobiliari