Novità dal mondo AIM Credit Solutions
In queste settimane, l’articolo pubblicato da Cuore Economico ha riacceso un tema centrale nel dibattito su dati e tecnologie applicate al credit management: la rapidità di adozione degli strumenti digitali, da sola, non genera vantaggio competitivo se non è accompagnata da integrazione nei processi e da competenze adeguate. (altro…)
L’articolo di ItaliaOggi (“Antiriciclaggio, in banca è ancora bassa la diffusione dell’Ia”) descrive un fenomeno che chi governa il credito conosce: gli strumenti digitali diffusi (OCR, NLP, firme digitali), spesso adottano in maniera frammentaria gli analytics avanzati governati dall’AI e l’AI predittiva. (altro…)
Vengono minate completezza, accuratezza, tempestività, coerenza e conformità. Ecco perché per chi opera con portafogli NPL, UTP e investimenti immobiliari, sa che il Data Quality oggi è un fattore caratterizzante nella Due Diligence.
In altre parole: è la struttura per costruire un patrimonio informativo coerente, pronto a integrarsi con modelli predittivi, con strumenti di intelligenza artificiale.
Ed ecco una case history che lo dimostra. Il tema: non una semplice attività di Data Remediation, ma la costruzione di un vero framework di Data Quality per un importante cliente specializzato nella gestione di portafogli NPL e UTP secured.
Le richieste del cliente erano precise: creare un sistema capace di rispettare tempi e budget, pur in presenza di un numero molto elevato di immobili; strutturare un dataset coerente, affidabile e pronto per analisi predittive.
L’obiettivo: fornire insight concreti e azionabili, utilizzabili sia nei processi decisionali sia in sede giudiziale.
Con uno studio condotto “a tavolino” con il cliente abbiamo analizzato gli obiettivi e disegnato un workflow personalizzato di Data Remediation: un approccio che ha reso le indagini più efficienti, ridotto i tempi di elaborazione e contenuto i costi, permettendo di rispettare il budget e la tempistica.
Ma in corso d’opera è emerso un ostacolo rilevante: l’elevato numero di immobili presenti nei file rendeva difficile rientrare nel budget, poiché il solo costo dei diritti erariali avrebbe superato l’importo a disposizione.
Le procedure di automazione delle indagini presso le banche dati pubbliche erano utili, ma da sole non bastavano: e l’impasse è stata superata grazie al team Real Estate di AIM, che unisce l’esperienza storica del visurista con la capacità di leggere un mercato in continua evoluzione. Professionisti in grado di consultare e interpretare fonti ufficiali complesse – ipocatastali, giudiziarie, patrimoniali – e di trasformarle in insight operativi.
Il lavoro è stato rafforzato così da un supporto human-powered, dal confronto continuo con il cliente e dal supporto digitale e IT di AIM Digital Solutions. Insieme, queste competenze hanno reso possibile un processo strutturato di indagini drill-down ottimizzate e intelligenti, capaci di migliorare ogni fase della Due Diligence.
Il framework sviluppato ha consentito di intervenire su punti chiave:
Nei dettagli, il percorso ha incluso:
Si sa, la facilità di accesso alle fonti ufficiali ha favorito la nascita di numerose startup, ma garantire qualità significa altro: significa conoscere a fondo la materia immobiliare, aver vissuto le evoluzioni del sistema, saperne leggere peculiarità e limiti. È ciò che AIM porta sul tavolo da oltre 25 anni.
La qualità del dato non è un dettaglio tecnico: è la condizione che permette di generare strategie efficaci e ridurre il rischio operativo. E questa case history mostra come, grazie a confronto e capacità di strutturazione, AIM Credit Solutions trasforma dataset imperfetti in strumenti decisionali ad alto valore.
Se anche tu gestisci portafogli NPL o UTP e cerchi non solo dati aggregati, ma un vero framework di Data Quality, contattaci: costruiremo insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze.
Nel settore immobiliare e creditizio, ciò che fa davvero la differenza nel successo delle istruttorie è la capacità di trasformarli in asset che determinano decisioni operative tempestive, fondate. In un concetto: dati parlanti. (altro…)
Vuoi capire come applicare queste soluzioni al tuo portafoglio?